BENI PAESAGGISTICI
Il Sistema Informativo Beni e Ambiti paesaggistici (S.I.B.A.) è innanzitutto frutto di un'approfondita ricognizione dei cosiddetti "vincoli paesaggistici", cui hanno fatto seguito l'organizzazione e gestione dei dati e la rappresentazione territoriale degli stessi su base cartografica. Raccoglie infatti i dati relativi ai Beni paesaggistici ai sensi dell’art. 134 del d. lgs. 42/2004, meglio conosciuti come "Vincoli L. 1497/39 e L. 431/85".
A questa corposa componente è dedicata la sezione principale del SIBA. Il repertorio creato fornisce per ogni bene tutelato la localizzazione sul territorio, la descrizione, le norme di tutela e le prescrizioni vigenti (anche tramite immagini fotografiche, riproduzioni di stralci catastali, di decreti di vincolo, ecc.).
AREE ED ELEMENTI DI ATTENZIONE REGIONALE
Il Sistema contiene però anche le informazioni relative agli ambiti assoggettati a particolari indicazioni di tutela dalle Norme del Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) e l’individuazione a livello cartografico degli elementi, tracciati e aree di attenzione e rilievo regionale individuate dal PTPR/PPR del PTR, fornendo in tal senso le informazioni supporto alle pianificazioni e progettazioni locali e di settore.
UNITA’ TIPOLOGICHE DI PAESAGGIO E OSSERVATORIO DEI PAESAGGI
Sono stati inoltre inseriti dati cartografici e documenti correlati alle diverse letture paesaggistiche del territorio regionale.
Viene innanzitutto resa disponibile l’individuazione delle diverse Unità tipologiche di paesaggio che guida l’articolazione degli Indirizzi di tutela del Piano. E’ poi stato inserito il documento “Osservatorio dei paesaggi lombardi”, elaborato ad elevato contenuto iconografico e fotografico che integra il quadro descrittivo dei paesaggi della Lombardia.
Attraverso il S.I.B.A. è quindi possibile:
• Raccogliere in modo organico e consultare informazioni relative alla catalogazione georeferenziata dei beni paesaggistici assoggettati alla tutela di Legge presenti sul territorio lombardo;
• Precisare le problematiche normative relative alla definizione degli ambiti territoriali tutelati (in modo particolare quelli con riferimento al D.Lgs. 42/04 ma nche con riferimento alla pianificazione paesaggistica regionale)
• Consultare e trasferire i contenuti conoscitivi, di natura paesaggistica, presenti in archivi distinti di livello regionale, spesso di non facile consultazione, in un unico sistema informativo che ne permetta letture integrate.
L'integrazione del S.I.B.A. all'interno del Sistema Informativo Territoriale (S.I.T.) della Regione Lombardia è un requisito del progetto e si basa su due scelte di fondo:
• L'individuazione, come cartografia di riferimento, della Carta Tecnica Regionale al tratto in scala 1:10.000 (C.T.R., in forma cartacea o raster), sulla quale riportare tutte le informazioni territoriali e inquadrare i dati a scala maggiore e dalla quale desumere i dati a scala minore;
• L'individuazione della base cartografica di riferimento, denominata Base dati geografica alla scala 1:10.000, composta da un sottoinsieme di informazioni desunte dalla C.T.R. al tratto, quali i confini amministrativi, i laghi ecc.; tali informazioni costituiscono la base sulla quale rendere "congruenti" tutte le componenti geografiche degli strati informativi del S.I.B.A.
In breve, il S.I.B.A. utilizza, per i dati di inquadramento geografico e di inquadramento amministrativo, le basi cartografiche di interesse generale del Sistema Informativo Territoriale (S.I.T.) della Regione Lombardia, un sistema unitario, distribuito e integrato.
Il S.I.T. della Regione Lombardia fa capo alla Direzione Generale Territorio e Urbanistica, Unità Organizzativa Infrastruttura per l'informazione territoriale.
BENI PAESAGGISTICI
Il S.I.B.A. prende in considerazione le seguenti componenti informative:
Si segnala che non rientra nel progetto S.I.B.A. la ricognizione ed acquisizione delle aree di esclusione di vincolo identificate dal D.Lgs. 42/04 art. 142 comma 2 lettere a) e b), ossia le aree che alla data del 6 settembre 1985 erano delimitate come zone A e B nei Comuni dotati di P.R.G. o come centri edificati ex art. 18 della L. 865/1971 in Comuni sprovvisti di strumento urbanistico, nonché le aree ricomprese nei Piani Pluriennali di Attuazione. Tale operazione, se condotta in sede centrale dalla Regione, risulterebbe infatti di notevole difficoltà in relazione all'elevato numero di Comuni in Lombardia (1546) e alla ridotta disponibilità di tutti questi dati al 1985.
AREE ED ELEMENTI DI ATTENZIONE PAESAGGISTICA REGIONALE:
| Ambiti di elevata naturalità | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.), art. 17 delle norme di attuazione |
| Ambiti di specifico valore storico ambientale | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.), art. 18 delle norme di attuazione |
| Ambiti urbanizzati | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) indirizzi di tutela |
| Belvedere | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Geositi di interesse geografico, geomorfologico, paesistico | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Geositi di interesse geologico-stratigrafico | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Geositi di interesse paleontologico | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Linee di navigazione | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Luoghi d’identità regionale | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Monumenti naturali | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Paesaggi agrari tradizionali | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Punti di osservazione del paesaggio lombardo | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Siti di importanza comunitaria | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Siti riconosciuti dall’UNESCO | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R) |
| Strade panoramiche | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Tracciati guida paesaggistici | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Visuali sensibili | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Zone a protezione speciale | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
PIANO PAESAGGISTICO REGIONALE DEL PTR – adottato il 30 luglio 2009
| Ambito di salvaguardia dello scenario lacuale dei Laghi Insubrici | Piano Paesaggistico Regionale adottato, art. 19.4 della Normativa |
| Ambito di specifica tutela paesaggistica dei Laghi Insubrici | Piano Paesaggistico Regionale adottato, art. 19.5 della normativa | Ambito di specifica tutela paesaggistica del fiume Po | Piano Paesaggistico Regionale adottato, art. 20.8 delle normativa |
| Ambito di tutela paesaggistica del sistema vallivo del fiume Po | Piano Paesaggistico Regionale adottato, art. 20.9 della normativa | Navigli e canali di rilevanza paesaggistica regionale | Piano Paesaggistico Regionale adottato, art. 21.5 della normativa | Naviglio Grande e Naviglio Pavese | Piano Paesaggistico Regionale adottato, art. 21.3 della normativa |
| Naviglio Martesana | Piano Paesaggistico Regionale adottato, art. 21.4 della normativa | Oltrepo pavese | Piano Paesaggistico Regionale adottato, art. 22.7 della normativa |
UNITA’ TIPOLOGICHE DI PAESAGGIO
| Fascia alpina: Paesaggi delle valli e dei versanti | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Fascia alpina: Paesaggi delle energie di rilievo | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Fascia prealpina: Paesaggi dei laghi insubrici | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Fascia prealpina: Paesaggi della montagna e delle dorsali | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Fascia prealpina: Paesaggi delle valli prealpine | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Fascia collinare: Paesaggi degli anfiteatri e delle colline moreniche | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Fascia collinare: Paesaggi delle colline pedemontane e della collina Banina | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Fascia alta pianura: Paesaggi delle valli fluviali escavate | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Fascia della pianura: Paesaggi dei ripiani diluviali e dell’alta pianura asciutta | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Fascia bassa pianura: Paesaggi delle fasce fluviali | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Fascia bassa pianura: Paesaggi delle culture foraggere | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Fascia bassa pianura: Paesaggi della pianura cerealicola | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Fascia bassa pianura: Paesaggi della pianura risicola | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Oltrepo pavese: Paesaggi della fascia pedeappenninica | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Oltrepo pavese: Paesaggi della montagna appeninica | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
| Oltrepo pavese: Paesaggi delle valli e dorsali appeniniche | Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) |
OSSERVATORIO
L’“Osservatorio dei paesaggi lombardi” è un elaborato ad elevato contenuto iconografico e fotografico che integra il quadro descrittivo dei paesaggi della Lombardia (volume 2 del PTPR) con due elaborazioni specifiche, volte entrambe a rendere più immediato il riconoscimento delle connotazioni specifiche dei diversi contesti regionali ed i loro valori paesaggistici, tramite:
• le schede relative ai 35 punti di osservazione del paesaggio, individuati a livello regionale incrociando le categorie delle unità tipologiche di paesaggio con gli ambiti geografici, già individuati nel P.T.P.R..
• le 14 schede relative ai più importanti belvedere della Lombardia, quali luoghi consolidati di contemplazione del paesaggio.