I "Ghiacciai e i circhi glaciali", conosciuti come 'Vincolo 431/85, art. 1, lettera e)', sono oggi identificati dal D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, "Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'art. 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137"
L'art. 142, comma 1, lettera e) del suddetto Decreto Legislativo li definisce infatti come oggetto di tutela e valorizzazione per il loro interesse paesaggistico.
Si ritiene importante sottolineare che il D.Lgs. 42/04 ricomprende i contenuti della legge 431/85 (abrogata dal D. Lgs. 490/99), lasciando inalterate le tipologie di beni tutelati.
Si definisce ghiacciaio una massa di ghiaccio formata su terraferma per ricristallizzazione della neve e che per gravità è (è stata) dotata di movimento. I ghiacciai lombardi si trovano tutti al di sopra della quota di 1600 m, che identifica i territori montani comunque vincolati ai sensi del D.Lgs. 42/04 (art. 142, lettera d)).
Si definisce circo glaciale una conca ad anfiteatro o una nicchia prodotta dall'erosione glaciale delimitata a monte da pareti subverticali con la parte basale lisciata od erosa e a valle da soglie o dossi in contropendenza che le separano da un brusco aumento di pendenza immediatamente più a valle. Sono presenti in Lombardia circhi glaciali anche al di sotto della quota di 1600 m.
Il metodo d'individuazione di tutti gli elementi morfologici menzionati si basa in genere sulla fotointerpretazione o sul telerilevamento seguito spesso da rilievi di verifica sul terreno da parte di personale qualificato (geomorfologi e/o glaciologi).
Per quanto riguarda i ghiacciai, la fonte che è stata utilizzata per il S.I.B.A. è la pubblicazione: "Ghiacciai in Lombardia, Nuovo Catasto dei ghiacciai lombardi", a cura del Servizio Glaciologico Lombardo, Comitato Scientifico Centrale del CAI, Comitato Glaciologico Italiano, Edizione Bolis, campagna di osservazione 1989, 1990, 1991. Dalla pubblicazione indicata sono stati presi in considerazione tutti i ghiacciai esclusi quelli estinti. Tale informazione è presente anche come strato vettoriale nella Base dati geografica alla scala 1:10.000 del S.I.T. della Regione Lombardia.
Si tratta di circa 300 ghiacciai. Ad ogni ghiacciaio è associato un codice identificativo attribuito dal Comitato Glaciologico.
Per i circhi glaciali non sono attualmente disponibili fonti cartografiche alla scala 1:10.000; per la loro individuazione, i soggetti interessati possono ricevere supporto dal Servizio Geologico regionale.
Sono stati cartografati tutti i ghiacciai lombardi, mentre non sono stati acquisiti i circhi glaciali, per i quali non e' per ora disponibile una fonte cartografica alla scala 1:10.000.
| NOME |
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| Nome del ghiacciaio |
| CODICE GHIACCIAIO |
| Codice identificativo di ghiacciaio. Si tratta di una stringa alfanumerica corrispondente al codice di ghiacciaio assegnato dal Comitato Glaciologico. |