Norme di riferimento

I beni paesaggistico-ambientali, raccolti nel S.I.B.A., sono assoggettati alla tutela e alla valorizzazione prevista dal "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio" (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modifiche e integrazioni - il cosiddetto "Codice Urbani") al Capo II della Parte III.

Nel sopracitato Codice sono raccolte in un unico atto legislativo tutte le disposizioni in materia di beni culturali e ambientali.
In particolare ha ripreso, senza modificarne definizioni e criteri d'individuazione, i contenuti della L. 1497/39 e della L. 431/85, abrogate dal D. Lgs. 490/99, ma diffusamente richiamate nei provvedimenti (Decreti) di "Dichiarazione di notevole interesse pubblico".

Altro riferimento normativo è il Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.), approvato con D.C.R. 6 marzo 2001, n. 7/197, che individua e norma gli "Ambiti di particolare interesse ambientale" distinguendoli nelle norme di attuazione in Ambiti ad elevata naturalità (art. 17) ed Ambiti di specifico valore storico-ambientale e di contiguità ai parchi regionali (art. 18).