
|
RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE PAESAGGISTICA DI NUCLEI E INSEDIAMENTI STORICI E TRADIZIONALI
Le schede che seguono sintetizzano quattro diverse esperienze di politiche locali per la tutela e valorizzazione di insediamenti storici e tradizionali, situazioni diverse ricadenti in quattro diversi ambiti geografici della Lombardia:
- Il centro storico di Chiavenna, aggregato principale dei tradizionali insediamenti vallivi appartenenti all’ambito geografico Val Chiavenna, l’azione in corso fa leva sulla preservazione dei caratteri propri dell’edilizia storica e tradizionale per salvaguardare e valorizzare il nucleo storico e gli insediamenti più antichi;
- Il nucleo storico di Lazzate, testimonianza di borgo rurale dell’ambito geografico Brianza, l’azione intrapresa coinvolge la popolazione nell’operazione di riqualificazione e valorizzazione organica del nucleo storico, a partire dall’azione comunale sul sistema degli spazi pubblici;
- L’archeologia industriale e il contesto naturale della Valle delle Cartiere, sito peculiare dell’entroterra dell’ambito geografico Riviera Gardesana, operazione composita e complessa di recupero e riassegnazione di significato e valore ad un sistema di insediamenti produttivi in disuso che divengono perno, con il sistema dei percorsi, del rilancio turistico e culturale della valle;
- Gli agglomerati insediativi di Erbonne e Orimento della Val d’Intelvi, principali manufatti edilizi del paesaggio agrario di montagna dell’ambito geografico Lario Comasco, anche in questo caso un’azione complessa e composita che ha per oggetto la salvaguardia e valorizzazione degli insediamenti rurali, elementi qualificanti il paesaggio locale non solo in termini architettonici ma anche socio-culturali e di presidio e cura del territorio;
Le schede sono state uniformate secondo uno schema dimostrativo delle situazioni affrontate e di quali decisioni e obiettivi hanno caratterizzato il processo di tutela/gestione/pianificazione paesaggistica; si compongono di cinque sezioni:
- Inquadramento e dati generali dell’iniziativa
- Inquadramento paesaggistico e descrizione dei caratteri connotativi rilevati
- Sintesi delle azioni e misure messe in campo
- Analisi e matrice swot
- Obiettivi specifici delle azioni e raccordo con indicazioni del Piano Paesaggistico Regionale.
Il primo ambito è uno schema relativo a: localizzazione e ambito geografico, tipo di intervento, promozione, soggetto attuatore, strumenti impiegati, fonti di finanziamento.
Il secondo ambito riassume caratteri connotativi dell’ambito geografico regionale e caratteri del patrimonio culturale paesaggistico del luogo, evidenziati dal soggetto attuatore.
Il terzo ambito richiama le misure e le azioni che sono state messe in campo, il quadro programmatorio e/o pianificatorio nel quale si inseriscono, sintetizza inoltre i risultati acquisiti.
Il quarto ambito, cerca di ordinare ed evidenziare, per ogni esperienza, in forma sintetica, nel formato dell’analisi e della matrice swot, i punti forza e i punti di debolezza e quindi le opportunità/potenzialità e le minacce/rischi da ridurre .
Il quinto ambito precisa gli obiettivi specifici dell’intervento, verificandone la coerenza con la proposta di Piano Paesaggistico Regionale, in corso di adozione da parte del Consiglio Regionale.
|
 |