Decreto Direzione Generale
Infrastrutture e Mobilità di concerto con la Direzione Generale Territorio e
Urbanistica del 24 giugno 2003 n. 10402
ISTRUTTORIA
REGIONALE DEI PROGETTI DI INFRASTRUTTURE ED INSEDIAMENTI PRODUTTIVI STRATEGICI
E DI INTERESSE NAZIONALE. INDIVIDUAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE TECNICA ED
AMMINISTRATIVA NECESSARIA
IL DIRETTORE
GENERALE DELLA DIREZIONE GENERALE INFRASTRUTTURE E
MOBILITA’ DI CONCERTO CON
IL DIRETTORE GENERALE
TERRITORIO E URBANISTICA
- la
legge 21 dicembre 2001 n. 443 “Delega al Governo in materia di infrastrutture
ed insediamenti produttivi strategici ed altri interventi per il rilancio delle
attività produttive”;
- la
Deliberazione del C.I.P.E. 21 dicembre 2001 n. 121 “Legge obiettivo: 1°
programma delle infrastrutture strategiche”;
- il D.Lgs. 20 agosto 2002 n. 190 “Attuazione della Legge 21
dicembre 2001 n. 443, per la realizzazione delle infrastrutture e degli
insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale”;
- il
Decreto del Direttore Generale della D.G. Infrastrutture e Mobilità n. 4361/191
del 17.03.2003, con il quale è stato istituito un Gruppo di Lavoro
interdirezionale per l’esame dei progetti infrastrutturali nell’ambito del
procedimento approvativo di cui alla Legge Obiettivo;
- i
contenuti dell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Lombardia, prevista
all’art. 1, comma 1, del D.Lgs. 190/02 e sottoscritta in data 11.4.2003, che
individua le opere per le quali l’interesse regionale è concorrente con il
preminente interesse nazionale e definisce alcune modalità di partecipazione
della Regione all’attività istruttoria;
- la
deliberazione di Giunta Regionale n. VII/13434 del 20 giugno 2003 , recante
approvazione del documento “Procedura per la formulazione del parere regionale
nell’ambito dell’iter approvativo definito dal D.Lgs. 20 agosto 2002 n.190 -
Attuazione della Legge 21 dicembre 2001 n.443, per la realizzazione delle
infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale”;
RICHIAMATI inoltre:
-
la
deliberazione di Giunta Regionale n. VII/4
del 24 maggio 2000, con la quale è stato conferito al dott. Angelmaria
Lassini l'incarico di Direttore Generale della Direzione Generale
Infrastrutture e Mobilità;
-
la deliberazione di Giunta Regionale n. VII/9528
del 28 giugno 2002, con la quale è stato conferito all'Ing. Mario Rossetti l'incarico di Direttore
Generale della Direzione Territorio e Urbanistica;
-
il
decreto dell'Unità Organizzativa Organizzazione e Personale n. 13238 del 12
luglio 2002, con il quale sono state rimodulate le competenze e le aree di
attività delle Direzioni Generali in attuazione della D.G.R. n. 9528 del 28
giugno 2002;
RITENUTO di procedere alla formale individuazione
della documentazione necessaria per l’istruttoria dei progetti di cui trattasi
secondo le procedure definite nella citata D.G.R. n. VII/13434 del 20 giugno
2003;
DECRETA
1. I
progetti inseriti nel 1° Programma delle infrastrutture strategiche” di cui
alla deliberazione C.I.P.E. 21 dicembre 2001 n. 121, depositati presso la
Regione Lombardia, dovranno essere corredati della documentazione di seguito
individuata.
Qualora, ad avvenuto deposito, venga riscontrata la mancanza anche
parziale di detta documentazione, al proponente verrà richiesto di effettuarne
l’immediata integrazione.
2. Il presente decreto è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della
Regione Lombardia, dandone comunicazione alle Province ed ai Comuni interessati
dagli interventi;
3. Il presente decreto è
trasmesso a tutti i soggetti aggiudicatori delle opere inserite nel Programma
medesimo, nonchè ai seguenti Ministeri: Infrastrutture e Trasporti, Attività
produttive, Ambiente e tutela del territorio, Beni ed attività culturali.
Mario
Rossetti Angelmaria
Lassini
DOCUMENTAZIONE
AMMINISTRATIVA
·Opere non soggette a V.I.A.o screening:
Il deposito del progetto deve essere effettuato
presso
Regione Lombardia,
Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità, Via Taramelli 20 - Milano
oppure, in caso di interventi in campo
energetico,
Direzione
Generale Risorse idriche e servizi di pubblica utilità, via Stresa 24 - Milano
Opere soggette a V.I.A. statale, regionale, screening, o con
procedure di V.I.A. o screening già
espletate
Il
deposito del progetto e, se richiesti, dello S.I.A. o della Relazione
Ambientale, deve essere effettuato prima o contestualmente alla pubblicazione,
se prevista, e contemporaneamente presso:
Regione Lombardia, Direzione Generale Infrastrutture
e Mobilità, Via Taramelli 20 – Milano
oppure, in caso
di interventi in campo energetico,
Direzione
Generale Risorse idriche e servizi di pubblica utilità, via Stresa 24 - Milano
Regione Lombardia, Direzione Generale Territorio e Urbanistica, Struttura Valutazione di Impatto
Ambientale, via Sassetti 32 – Milano
In coincidenza con
il deposito devono essere
prodotte:
- Duplice copia di lettera di
trasmissione del progetto e del s.i.a., per le finalità di cui al d.lgs.190/02,
indirizzata congiuntamente alle Direzioni Generali sopra indicate; il
proponente deve altresì indicare nominativo e recapito di un referente tecnico
per il Progetto e per lo S.I.A.;
- Duplice
copia dell’istanza di attivazione della procedura, inoltrata alle Autorità
Competenti ai sensi del D.Lgs. 190/02;
Inoltre:
Solo nel caso di opere soggette a
V.I.A. statale, regionale o screening: duplice copia della dichiarazione sostitutiva di atto notorio
(fac-simile in Allegato I)
·
Solo per le opere soggette a
V.I.A. regionale, ed entro
due giorni lavorativi dal deposito del progetto, trasmissione a mezzo fax,
al n. 02-6765.5696 (D.G. Territorio e Urbanistica, Struttura Valutazione di
Impatto Ambientale) di ricevuta protocollata o attestazione del Proponente in
merito all’avvenuto deposito del progetto e del S.I.A. presso i seguenti Enti
Territoriali:
1.
- Comuni
territorialmente interessati
2.
- Province
territorialmente interessate
3.
- Parchi
territorialmente interessati
-
Comunità Montane
territorialmente interessate.
-
Documentazione da trasmettere via fax il
giorno stesso della pubblicazione al n. 02-6765.5696 - D.G. Territorio e
Urbanistica, Struttura Valutazione di Impatto Ambientale:
· Opere
soggette a V.I.A. statale: estratto,
senza riduzioni, della pagina dei due quotidiani (uno a tiratura nazionale ed
uno a tiratura regionale) sui quali è stato pubblicato l’Avviso al Pubblico,
redatto secondo le indicazioni fornite dal Ministero dell’Ambiente, in cui
risultino leggibili la data di pubblicazione e le testate giornalistiche.
· Opere
soggette a V.I.A. regionale: estratto, senza
riduzioni, della pagina del quotidiano a tiratura regionale su cui è stato
pubblicato l’Avviso al Pubblico (facsimile in Allegato II), in cui risultino
leggibili la data di pubblicazione e la testata giornalistica
- una copia del progetto
- una copia dello S.I.A. o della Relazione
Ambientale, se richiesti.
·Una
copia della Scheda anagrafica del
progetto (fac-simile in Allegato III)
Progetto e S.I.A. o Relazione Ambientale
INTERVENTI
SOGGETTI A V.I.A. STATALE
- Una copia del
progetto
- Una copia dello
S.I.A.
- Una copia della
Sintesi non tecnica
INTERVENTI SOGGETTI A V.I.A. REGIONALE
- Due copie del progetto
- Due copie dello S.I.A.
- Due copie della Sintesi non tecnica
INTERVENTI SOGGETTI A SCREENING
- Due copie del progetto
- Due copie della Relazione Ambientale
INTERVENTI CON PROCEDURA
DI V.I.A. GIA’ ESPLETATA
- Una copia del progetto
- Una copia della
Relazione di cui all’art.4, comma 1, del d.lgs.190/02, attestante:
- la rispondenza al progetto preliminare ed alle eventuali
prescrizioni dettate in sede di approvazione dello stesso, con particolare
riferimento alle pregresse procedure di natura ambientale
- la definizione delle eventuali opere e misure mitigatrici e
compensative dell’impatto ambientale, territoriale e sociale
- l’avvenuta localizzazione dell’opera rispetto alle previsioni degli
strumenti urbanistici comunali e sovraordinati vigenti o adottati (solo in caso sia già stata formalizzata
l’Intesa Stato-Regione)
· Nel caso di interventi che possono
avere incidenze significative, direttamente o indirettamente, sui siti di Rete
Natura 2000 (Proposti Siti di Importanza Comunitaria, Siti di Importanza
Comunitaria, Zone Speciali di Conservazione e Zone di Protezione Speciale), lo
S.I.A. dovrà essere integrato con documentazione idonea all’espletamento della
Valutazione di Incidenza di cui alle vigenti norme comunitarie e nazionali.
Qualora non sia già stata formalizzata
l’Intesa Stato-Regione, la
documentazione di cui sopra dovrà essere integrata da cinque copie di elaborato
riportante l’inserimento grafico dell’opera sulle previsioni degli strumenti
urbanistici comunali e sovraordinati, vigenti o adottati, corredata della
relativa legenda
opere soggette a V.I.A.
o screening, da espletarsi o già completate:
- una copia del progetto
- una copia dello S.I.A. o della Relazione
Ambientale
Due copie della documentazione depositata in forma
cartacea, compilate secondo i seguenti criteri:
- testi: in formato “.doc” compatibile con MS Word 97 e
successive versioni (il file della Sintesi non tecnica non deve essere
superiore a 200 KB);
- tabelle: in formato “.xls” compatibile con MS Excel 97 e
successive versioni;
- tavole
progettuali e immagini: in formato cad .shp,
dwg, o in formato immagine “.jpg” o “.tif” o “.gif”, possibilmente
georeferenziate
- documentazione
fotografica: in formato “.jpg” o “.tif” o “.gif”
Inoltre
·Per gli interventi soggetti a V.I.A.: una copia in formato ".pdf" della
Sintesi non tecnica
·Per interventi soggetti a V.I.A. o screening: una copia della tavola di localizzazione geografica del progetto, avente per base la C.T.R.
a scala 1:10.000, in formato “.pdf”
ALLEGATO I
|
DICHIARAZIONE
SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO OGGETTO: Progetto relativo a……….. soggetto a
procedura di cui al d.lgs. 190/02 |
|
Il sottoscritto………………..(dati personali, iscrizione
all’albo) A seguito di incarico ricevuto da………... D I C H I A R A
- di
avere redatto lo Studio di Impatto Ambientale oppure la Relazione ambientale relativo/a al “……….” - che
sulla base della documentazione acquisita, dei sopralluoghi svolti e delle
conoscenze tecniche e scientifiche maturate nell’ambito della propria
attività professionale, le informazioni e i dati contenuti nel suddetto
Studio di Impatto Ambientale oppure Relazione
Ambientale sono veritieri. Data….. ……….. In
fede |
ALLEGATO II
ANNUNCIO SU QUOTIDIANO DI DEPOSITO S.I.A.
(valido solo per opere soggette a v.i.a.
regionale, da pubblicare su un
quotidiano diffuso nell’area interessata dall’intervento)
Il più diffuso nella Regione o nella Provincia
interessata: si tratta di un criterio di massima, non necessariamente legato ad
accertamenti di diffusione della stampa; ci si attenga quindi a criteri di
ragionevolezza e di leale collaborazione.
Si raccomanda un formato non inferiore a sei moduli
e di assicurare una collocazione dell’annuncio sul quotidiano che gli
conferisca una evidenza adeguata e una chiara visibilità da parte dei lettori.
FAC-SIMILE - AVVISO AL PUBBLICO DI AVVIO DI
PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AI SENSI DEL D.LGS. n. 190 del
20.08.2002
[TITOLO
DEL PROGETTO] Il/La sottoscritto/a…………………………con sede
in……………………. (Prov.), via …………………….., in qualità di [oppure in nome e per conto di……] soggetto aggiudicatore ai sensi
dell’art.1, comma 7 a) del d.lgs.190/02, ha predisposto lo studio di impatto
ambientale relativo al progetto preliminare/definitivo di “……[titolo del progetto] …….”. L’intervento
è inserito nell’elenco di cui alla delibera CIPE n. 121 del 21.12.2001 “Legge
Obiettivo: 1° Programma delle infrastrutture strategiche” ed è procedibile ai
sensi della legge 443/01. La
tipologia di intervento rientra nell’allegato A) punto……del d.p.r.
12.04.1996, ed è pertanto soggetta a valutazione da parte della Regione
Lombardia nei modi e tempi previsti dall’art.3 del d.lgs.190/02. Il progetto riguarda la realizzazione di……. [finalità, caratteristiche e dimensioni
dell’intervento]. L’intervento interessa i seguenti Comuni: ……………. Gli elaborati
progettuali e lo studio di impatto ambientale sono depositati per la pubblica
consultazione presso i seguenti Enti: - Regione Lombardia: D.G. Territorio e Urbanistica – Struttura V.I.A.-
Via Sassetti 32, Milano D.G. Infrastrutture e Mobilità, Via Taramelli 22,
Milano - Provincia [o Province] di …… con sede in …………… - Comune [o Comuni] di ……… con sede in …………… - Comunità Montana ………. con sede in …………… - Ente gestore del Parco ……. con sede in …………… - Ministero delle Infrastrutture - Altri Enti……… Ai sensi della vigente normativa, chiunque vi
abbia interesse può presentare in forma scritta, entro 30 (trenta) giorni dalla data della presente
pubblicazione, le proprie osservazioni,
istanze, pareri ed ulteriori elementi conoscitivi sull’opera in questione,
indirizzandoli a Regione Lombardia, Direzione Generale Territorio e
Urbanistica, Struttura Valutazione di Impatto Ambientale, via Sassetti 32,
20124 - Milano eventualmente anticipandoli via fax al
numero 02.6765.5696. Sarà facoltà della Regione Lombardia valutare
eventuali osservazioni pervenute oltre i termini sopra indicati (farà fede la
data di Protocollo Regionale) Il legale rappresentante……….. |
ALLEGATO III
FAC-SIMILE SCHEDA TECNICA ANAGRAFICA DEL
PROGETTO
|
NOME E INDIRIZZO DEL PROPONENTE ……………….. ESTENSORE/I DELLO STUDIO ……………….. RIFERIMENTI NORMATIVI elenco CATEGORIA DI OPERA ………………… AMMINISTRAZIONI TERRITORIALMENTE INTERESSATE Comuni elenco
Province elenco
Comunità Montane elenco Parchi elenco LOCALIZZAZIONE CARTOGRAFICA indicare foglio/sezione della Carta Tecnica
Regionale al 10.000 in cui ricade il progetto BREVE DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO Max. 50 parole BREVE DESCRIZIONE DEL SITO Max. 50 parole |