Deliberazione
della giunta regionale del 25 ottobre 1996, n.VI/19673
Istituzione,
presso il Settore Urbanistica e territorio, del gruppo di lavoro per
l’indirizzo e l’esame degli studi di impatto ambientale relativi ai progetti sottoposti
a procedura di valutazione d’impatto ambientale (procedura "C") dal
"piano per la difesa del suolo e il riassetto idrogeologico della
Valtellina e delle adiacenti zone delle province di Bergamo, Brescia e
Como".
ATTUAZIONE
della DGR n. 42847 del. 02.11.1993
VISTA
la legge 2 maggio 1990, n. 102, recante "Disposizioni per la ricostruzione
e la rinascita della Valtellina e delle adiacenti zone delle province di
Bergamo, Brescia e Como, nonché della provincia di Novara, colpite dalle
eccezionali avversità atmosferiche dei mesi di luglio e agosto 1987";
VISTA
la deliberazione del Consiglio regionale 3 dicembre 1991, n. V/376 con la quale
è stata adottata la proposta di piano per la difesa del suolo e il riassetto
idrogeologico delle aree di cui trattasi, ai sensi dell’art. 3 della citata
legge 102/1990;
VISTO
il d.p.c.m. 28 dicembre 1991 di approvazione, nei termini e con le prescrizioni
indicati dal provvedimento stesso, del Piano suddetto e delle previste
procedure differenziate, da applicarsi in funzione dell’entità prevedibile o
potenziale degli impatti:
-
procedura A - riferimento a specifico quaderno delle opere - tipo;
-
procedura B - verifica della applicabilità della procedura di V.I.A.;
-
procedura C - V.I.A. secondo le norme dettate dal d.p.c.m. 10 agosto 1988, n.
377 e dal d.p.c.m. 27 dicembre 1988;
VISTA
la legge regionale 1 agosto 1992 n. 23 che detta norme per la esecuzione degli
interventi di cui trattasi, ed in particolare l’art. 3 comma 5, laddove si
prevede che la Giunta Regionale adotti le disposizioni organizzative,
eventualmente necessarie, per disciplinare l’attività degli organismi previsti
dalla normativa e per coordinarne l’operato con quello dei servizi della
Giunta;
PRESO
ATTO che i progetti di intervento rientranti nella "procedura C" sono
quelli relativi a:
-
sistemazione idraulica della Val Pola
-
bacino del torrente Mallero
-
bacino del torrente Tartano,
e
che in merito a tale procedura si è provveduto con la d.g.r. 2 novembre 1993 n.
V/42847, recante "Definizione delle modalità di espressione del parere
previsto dal d.p.c.m. 377/1988 - procedura C, in relazione ai piani di cui
all’art. 3 e 5 della legge n. 102/90, mediante integrazione alla deliberazione
della Giunta Regionale n. IV/43984 del 20.06.1989, nonché definizione dei
rapporti tra gli Staff di Coordinamento e l’Unità Operativa Organica VIA, ai
sensi dell’art. 3 comma 5 della l.r. 23/1992";
CONSIDERATO
che, con successive deliberazioni della Giunta Regionale, sono stati affidati
incarichi professionali finalizzati alla redazione di studi propedeutici alla
valutazione d’impatto ambientale, nonché alla stesura di progetti di massima
per il risanamento di situazioni particolari, nei tre ambiti oggetto della
"procedura C" di cui trattasi;
CONSIDERATO
altresì che, date le caratteristiche del succitato "Piano per la difesa
del suolo" e date, conseguentemente, la tipologia, la complessità e
l’importanza dei progetti di sistemazione e dei relativi studi d’impatto
ambientale, appare opportuno assumere determinazioni atte a porre la struttura
regionale nelle migliori condizioni per indirizzare e seguire nella loro
definizione - coerentemente con i contenuti del piano e tenuto conto dei
risultati delle attività già intraprese - gli studi d’impatto ambientale, e per
svolgere la successiva fase di esame finalizzata alla predisposizione del
parere al Ministero dell’Ambiente, nell'ambito della procedura di V.I.A.;
RITENUTO
pertanto di dover provvedere, in attuazione di quanto disposto dal complesso
degli atti legislativi e delle d.g.r. sopra citati, a costituire un gruppo di
lavoro che affianchi l’Unità Operativa Organica V.I.A. e lo Staff preposto alla
gestione del "piano difesa del suolo", nell’espletamento degli atti
derivanti dal disposto di cui al d.p.c.m. 377/1988, affidando allo stesso anche
il compito di seguire con funzioni di indirizzo - pur nella necessaria
considerazione delle attività già avviate - lo svolgimento degli studi di
impatto ambientale relativamente ai progetti interessanti gli ambiti sottoposti
alla citata "procedura C", e dei quali si riconosce l’unitarietà
all’interno dei bacini di Mallero, Tartano e Val Pola - Alto Adda ;
VISTO
il d.p.c.m. 10 agosto 1988, n. 377, avente ad oggetto: "Regolamentazione
delle pronunce di compatibilità ambientale di cui all'art. 6 della legge 8
luglio 1986, n. 349, recante: "Istituzione del Ministero dell'Ambiente e
norme in materia di danno ambientale";
CONSIDERATO
che l’art. 6, comma 4, della legge n. 349/1986 richiamato dall’art. 6, comma 2
del d.p.c.m. 377/1988, prevede che il Ministro dell'Ambiente, "sentita la
Regione interessata, di concerto con il Ministro per i Beni Culturali e
Ambientali", si pronunci sulla compatibilità ambientale;
RICHIAMATA
la d.g.r. 20 giugno 1989, n. IV/43984, assentita dal Commissario di Governo
nella seduta del 11 luglio 1989 n. 4473/7734 avente ad oggetto:
"Attuazione del 2° e 3° comma dell'articolo 5 del d.p.c.m. 10 agosto 1988,
n. 377";
DATO
ATTO che la presente deliberazione non è soggetta a controllo ai sensi
dell’art. 1, d.lgs. 40/1993, come modificato dall’art. 1, del d.lgs. 479/1993;
AD
UNANIMITÀ di voti, resi nei modi e termini di legge
DELIBERA
1)
Di istituire, presso il Settore Urbanistica e Territorio, un gruppo di lavoro
per l’indirizzo e l’esame degli studi di impatto ambientale relativi ai
progetti di intervento negli ambiti sottoposti alla "procedura C" di
cui al piano per la difesa del suolo approvato con d.p.c.m. 28.12.1991,
composto da funzionari dei seguenti Settori e Servizi:
SETTORE
URBANISTICA E TERRITORIO
-
Servizio programmazione per l’area degli interventi sul territorio
-
Servizio giuridico amministrativo per l’urbanistica e i beni ambientali
-
Servizio urbanistica
-
Servizio beni ambientali
SETTORE
AMBIENTE ED ENERGIA
-
Servizio geologico
-
Servizio tutela ambiente naturale e parchi
-
Servizio tutela e gestione delle acque
SETTORE
LAVORI PUBBLICI ED EDILIZIA RESIDENZIALE
-
Servizio opere idrauliche e difesa del suolo
-
Staff di coordinamento operativo difesa del suolo Valtellina
-
Servizio provinciale del genio civile di Sondrio
SETTORE
AGRICOLTURA
-
Servizio foreste
-
Servizio provinciale agricoltura, foreste e alimentazione di Sondrio,
integrati
da rappresentanti di altri servizi della Giunta regionale interessati in
relazione alla tipologia di specifiche componenti degli interventi oggetto di
valutazione.
2)
Di affidare al gruppo di lavoro il compito di:
-
fornire indirizzi e seguire lo svolgimento degli studi di impatto ambientale
relativi agli ambiti sottoposti alla citata "procedura C", in
coerenza con la visione unitara del bacino valtellinese e dei singoli
sottobacini interessati;
-
affiancare l’Unità Operativa Organica V.I.A. ai fini dell’istruttoria degli
studi di cui trattasi e della conseguente predisposizione dei pareri regionali
da inviare al Ministero dell’Ambiente per la pronuncia prevista dall’art. 6,
comma 4, della L. 349/1986.
3)
Di dare atto che il presente provvedimento, assunto per i motivi espressi in
premessa, costituisce anticipato adempimento del disposto di cui al punto
2.0.a) dell’allegato "A1" alla d.g.r. IV/43984 come integrata dalla
d.g.r. V/42847.
4)
Di affidare il coordinamento del Gruppo di Lavoro, che con la presente
deliberazione si costituisce, al Responsabile dell’Unità Operativa Organica
V.I.A. - Servizio Programmazione per l’Area degli Interventi sul Territorio -
Settore Urbanistica e Territorio.