G.U. 1° aprile 1995, n. 77
Decreto Legge del 1° aprile 1995, n. 98 “Interventi
urgenti in materia di trasporti”
convertito in
G.U. n. 124 del 30.5.1995
Legge
30.5.1995, n. 204
Conversione
in legge, con modificazioni, del D.L. 1° aprile 1995 n. 98, recante interventi
urgenti in materia di trasporti
…….(Omissis)…….
1. In attesa dell'adozione del piano quinquennale degli
interporti di cui all'art. 2 della legge 4 agosto 1990, n. 240 come modificata
dal comma 3, il Ministero dei trasporti e della navigazione definisce con
proprio decreto, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in
vigore del presente decreto, i tempi e le modalità per la presentazione delle
domande per l'ammissione ai contributi di cui alla citata legge n. 240/1990. Ai
fini dell'ammissione ai contributi gli interporti, salvo quelli già previsti e
disciplinati dalla convenzione di cui all'art. 9 della medesima legge n.
240/1990, dovranno corrispondere ai seguenti requisiti:
a) dovranno dare vita ad una rete che riequilibri
la dotazione interportuale nazionale in un contesto di rete logistica che
faccia riferimento agli scambi con la rete comunitaria e con Paesi terzi;
b) dovranno essere previsti nei rispettivi piani
regionali dei trasporti;
c) dovranno svolgere le funzioni e i servizi di cui
alla deliberazione CIPET del 7 aprile 1993, pubblicata nella G.U. n. 111 del 14
maggio 1993;
d) dovranno insistere su aree il cui utilizzo sia
conforme agli strumenti urbanistici vigenti, escludendo comunque le aree
tutelate dalla convenzione di Ramsar del 2 febbraio 1971 sulle zone umide di
importanza internazionale, nonché le aree sottoposte ai vincoli di cui alle
leggi 1° giugno 1939, n. 1089, e 29 giugno 1939, n. 1497, e successive
modificazioni.
Sono altresì escluse le aree individuate come meritevoli di tutela dai piani
paesistici attuati in esecuzione del decreto-legge 27 giugno 1985, n. 312,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1985, n. 431;
e) dovranno insistere su aree per le quali sia
prevista la presenza di una infrastruttura ferroviaria intermodale e in cui si
sia accertata l'esistenza di spedizionieri e vettori.
2. Per l'ammissione ai contributi si applicano le
disposizioni di cui agli articoli 4 e 6 della legge 4 agosto 1990, n. 240, come
sostituiti dai commi 5 e 7.
…….(Omissis)…….