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<metadata xml:lang="it"><Esri><MetaID>{A26DE431-FB3C-436F-8BBC-207AF0883499}</MetaID><CreaDate>20130325</CreaDate><CreaTime>16224300</CreaTime><SyncOnce>FALSE</SyncOnce><SyncDate>20130325</SyncDate><SyncTime>16201900</SyncTime><ModDate>20130325</ModDate><ModTime>16201900</ModTime><PublishedDocID>{FA72968B-192F-42E3-A346-C0FD20350D5D}</PublishedDocID><PublishStatus>Published</PublishStatus></Esri><dataIdInfo><envirDesc Sync="TRUE">Microsoft Windows XP Version 5.1 (Build 2600) Service Pack 3; ESRI ArcCatalog 9.2.6.1500</envirDesc><dataLang><languageCode Sync="TRUE" value="it"></languageCode></dataLang><idCitation><resTitle>Idrografia - UTM32N</resTitle><presForm><PresFormCd Sync="TRUE" value="005"></PresFormCd></presForm><citRespParty><rpIndName>Direzione Generale Territorio e Urbanistica</rpIndName><rpOrgName>Regione Lombardia</rpOrgName><rpPosName>Editore</rpPosName><role><RoleCd value="007"></RoleCd></role><rpCntInfo><cntAddress><delPoint>Piazza Città di Lombardia 1</delPoint><city>Milano</city><postCode>20124</postCode><country>it</country><adminArea>Milano</adminArea><eMailAdd>sit_rl@regione.lombardia.it</eMailAdd></cntAddress><cntPhone><voiceNum>0267651</voiceNum></cntPhone></rpCntInfo></citRespParty><resEdDate>20130325</resEdDate><resRefDate><refDate>20130325</refDate><refDateType><DateTypCd value="001"></DateTypCd></refDateType></resRefDate><citRespParty><rpIndName>Direzione Generale Territorio e Urbanistica</rpIndName><rpOrgName>Regione Lombardia</rpOrgName><rpPosName>Editore</rpPosName><rpCntInfo><cntAddress><delPoint>Piazza Città di Lombardia 1</delPoint><city>Milano</city><adminArea>Milano</adminArea><postCode>20124</postCode><eMailAdd>sit_rl@regione.lombardia.it</eMailAdd><country>it</country></cntAddress><cntPhone><voiceNum>0267651</voiceNum></cntPhone></rpCntInfo><role><RoleCd value="010"></RoleCd></role></citRespParty><resRefDate><refDate>20130325</refDate><refDateType><DateTypCd value="002"></DateTypCd></refDateType></resRefDate></idCitation><geoBox esriExtentType="decdegrees"><westBL>8,2</westBL><eastBL>11,7</eastBL><northBL>46,8</northBL><southBL>44,4</southBL></geoBox><dataExt><geoEle><GeoBndBox esriExtentType="native"><westBL>1438950,2156906</westBL><eastBL>1715022,21595967</eastBL><northBL>5183349,21553943</northBL><southBL>4919938,18247574</southBL></GeoBndBox></geoEle></dataExt><idAbs>Si raccolgono nella componente informativa IDROGRAFIA le informazioni relative alle seguenti entità: CORSO D'ACQUA NATURALE PRINCIPALE (geometria di tipo lineare), CORSO D'ACQUA NATURALE SECONDARIO (geometria di tipo lineare), CANALE PRINCIPALE (geometria di tipo lineare), CANALE SECONDARIO (geometria di tipo lineare), CONDOTTA FORZATA (geometria di tipo lineare), SPECCHIO D'ACQUA/LAGO (geometria di tipo poligonale), STAGNO O PALUDE (geometria di tipo poligonale), DIGHE (geometria di tipo lineare), AREA IDRICA CORSO D'ACQUA NATURALE PRINCIPALE (geometria di tipo poligonale), AREA IDRICA SECONDARIA (geometria di tipo poligonale), LIMITE DI AREA IDRICA (geometria di tipo lineare), ARGINI GOLENALI (geometria di tipo lineare), ISOLE LACUALI O FLUVIALI (geometria di tipo poligonale), GHIACCIAI (geometria di tipo poligonale), NODI DI INIZIO DELLA RETE IDROGRAFICA (geometria di tipo puntuale), ALTRI NODI DELLA RETE IDROGRAFICA (geometria di tipo puntuale). </idAbs><spatRpType><SpatRepTypCd value="001"></SpatRepTypCd></spatRpType><tpCat><TopicCatCd value="008"></TopicCatCd></tpCat><tpCat><TopicCatCd value="012"></TopicCatCd></tpCat><tpCat><TopicCatCd value="019"></TopicCatCd></tpCat><descKeys KeyTypCd="005"><keyTyp><KeyTypCd value="005"></KeyTypCd></keyTyp><keyword> acque, altri nodi della rete idrografica, aree idriche, aree idriche corso d'acqua naturale principale, aree idriche secondarie, argini, argini golenali, aste secondarie, canali navigabili, canali principali, canali secondari, condotte forzate, corsi d'acqua, corsi d'acqua naturali principali, corsi d'acqua naturali secondari, CT10, dighe, fiumi, ghiacciai, idrografia, idrologia, laghi, isole lacuali o fluviali, limiti di aree idriche, lyr file, nodi di inizio della rete idrografica, reticolo idrografico, specchi d'acqua, stagni o paludi </keyword><thesaName><resRefDate><refDate>20130325</refDate><refDateType><DateTypCd value="002"></DateTypCd></refDateType></resRefDate></thesaName></descKeys></dataIdInfo><mdLang><languageCode Sync="TRUE" value="it"></languageCode></mdLang><mdStanName Sync="TRUE">ISO 19115 Geographic Information - Metadata</mdStanName><mdStanVer Sync="TRUE">DIS_ESRI1.0</mdStanVer><mdChar><CharSetCd Sync="TRUE" value="004"></CharSetCd></mdChar><mdHrLv><ScopeCd Sync="TRUE" value="005"></ScopeCd></mdHrLv><mdHrLvName Sync="TRUE">dataset</mdHrLvName><distInfo><distributor><distorFormat><formatName Sync="TRUE">Layer</formatName><formatVer>9.2.0</formatVer></distorFormat><distorTran><onLineSrc><orDesc>009</orDesc><linkage>http://www.cartografia.regione.lombardia.it/metadata/ct10/lyr/UTM/idrografia_utm.lyr</linkage></onLineSrc></distorTran><distorCont><rpIndName>Direzione Generale Territorio e Urbanistica</rpIndName><rpOrgName>Regione Lombardia</rpOrgName><rpPosName>Editore</rpPosName><rpCntInfo><cntAddress><delPoint>Piazza Città di Lombardia 1</delPoint><city>Milano</city><adminArea>Milano</adminArea><postCode>20124</postCode><eMailAdd>sit_rl@regione.lombardia.it</eMailAdd><country>it</country></cntAddress><cntPhone><voiceNum>0267651</voiceNum></cntPhone></rpCntInfo><role><RoleCd value="001"></RoleCd></role></distorCont><distorOrdPrc><ordInstr>Non esistono restrizioni d'uso. Per la pubblicazione deve essere citata la fonte del dato (Direzione Generale Territorio e Urbanistica - U.O. Sistemi Informativi per l'ambiente, il paesaggio e la pianificazione locale). Non è consentita la distribuzione ad altri soggetti. </ordInstr></distorOrdPrc></distributor></distInfo><mdDateSt Sync="TRUE">20130325</mdDateSt><enteRegioneLombardia><serviceType value="004">File di mappa</serviceType></enteRegioneLombardia><mdContact><rpIndName>Direzione Generale Territorio e Urbanistica</rpIndName><rpOrgName>Regione Lombardia</rpOrgName><rpPosName>Editore</rpPosName><rpCntInfo><cntAddress><delPoint>Piazza Città di Lombardia 1</delPoint><city>Milano</city><adminArea>Milano</adminArea><postCode>20124</postCode><eMailAdd>sit_rl@regione.lombardia.it</eMailAdd><country>it</country></cntAddress><cntPhone><voiceNum>0267651</voiceNum></cntPhone></rpCntInfo><role><RoleCd value="010"></RoleCd></role></mdContact><dqInfo><dataLineage><statement>La componente informativa idrografia ha come elemento centrale l'entità RETE IDROGRAFICA, ottenuta per composizione delle istanze delle entità CORSO D'ACQUA NATURALE PRINCIPALE, CANALE PRINCIPALE, CONDOTTA FORZATA e CORSO D'ACQUA SECONDARIO. Le fonti informative e le date di aggiornamento sono la Carta Tecnica Regionale (C.T.R.) al tratto, alle due soglie di aggiornamento 1981-83 e 1994 (si veda il capitolo introduttivo) e alcuni tratti derivanti da: Reticolo Idrico Principale ? R.I.P. anno 2005; Acque pubbliche vincolate Sistema Informativo Ambientale ? S.I.B.A. del 31.12.2005; Blue-Lines del DTM20 del SIT anno 2003. Sono stati fatti aggiornamenti sulla rete idrografica nell'anno 2006. Ogni istanza dell'entità CORSO D?ACQUA NATURALE PRINCIPALE rappresenta un corpo idrico ad acque correnti insediatosi naturalmente. Viene indicato sulla C.T.R. come una linea sulla quale si possono avere informazioni sul suo percorso ed è dotata di area idrica. Lo schema fisico è rappresentato dai seguenti campi: EID Identificativo di istanza dell?entità RI, è l?item di relazione con la tabella esterna con gli attributi dell?entità (anagrafica): RI_EID.DAT. STRATO_CTR/DSTRATO RI - Corso d?acqua naturale principale, TIPO_RI/D_TIPO 201 - Fiume 202 - Torrente COD_RI Codice applicativo dell?entità NOME_RI Nome del corso d?acqua ORDINE Ordine del corso d?acqua. Ogni istanza dell'entità CANALE PRINCIPALE rappresenta un corpo idrico artificiale destinato all'approvvigionamento, all'irrigazione, allo scolo o alla navigazione, la cui opera può essere costruita e rivestita con materiali naturali (materiali terrigeni) o con materiali artificiali (calcestruzzo, muratura ecc.). Viene inteso come canale anche un corpo idrico che, pur insediatosi naturalmente, ha subito una modifica di uso ed è stato adeguatamente ricalibrato e rettificato (ad esempio: rami morti di alcuni fiumi). Sono acquisite come istanze di questa entità, i canali ritenuti principali dalla Regione Lombardia. Si tratta di un numero esiguo di istanze (quarantacinque) derivanti dalla C.T.R. e implementati col progetto S.I.B.I.Te.R. Lo schema fisico è rappresentato dai seguenti campi: EID Identificativo di istanza STRATO_CTR/DSTRATO CN - Canale Principale COD_CN Codice applicativo dell?entità NOME_CN Nome del corso d?acqua. Ogni istanza dell?entità CORSO D?ACQUA NATURALE SECONDARIO rappresenta un corpo idrico superficiale ad acque correnti insediatosi naturalmente o artificialmente (canale), considerato di importanza secondaria per quanto riguarda la rete idrografica. Fanno parte delle istanze di questa entità i corsi d'acqua naturali secondari previsti dallo strato "Aste idriche secondarie" (AB) del Capitolato di fornitura (corrispondono ai corsi d'acqua naturali di lunghezza inferiore ai 2 km) e i CANALI SECONDARI (sono l'insieme dei canali, la cui acquisizione era prevista nel Capitolato di fornitura e che non fanno parte delle istanze dell'entità CANALE PRINCIPALE). Lo schema fisico dei CORSI D'ACQUA NATURALI SECONDARI e CANALI SENCONDARI è rappresentato dai seguenti campi: EID Identificativo di entità, è l?item di relazione con la tabella esterna con gli attributi dell?entità (anagrafica): RS_EID.DAT. Vi sono circa 1500 torrenti (item TIPO_RS = 206) identificati tramite un nome nei dati di fornitura che costituiscono i "corsi d'acqua naturali secondari". A tutti gli altri corsi d?acqua secondari, che non vengono identificati, vengono associati due identificativi d?istanza fittizi (EID = 199999) per i "canali secondari" (item TIPO_RS = 208) e (EID = 199998) per gli "altri torrenti secondari" (item TIPO_RS = 207). STRATO_CTR/DSTRATO RS - Corso d?acqua secondario (sia naturale che artificiale), TIPO_RS/DTIPO_RS 206 - Torrente secondario 207 - Altro Torrente secondario 208 - Canale secondario COD_RS Codice applicativo dell?entità, NOME_RS Nome del corso d?acqua. Per quanto riguarda i nodi di struttura è presente un NODO DI INIZIO DELLA RETE IDROGRAFICA per ogni istanza delle entità: CORSO D'ACQUA NATURALE PRINCIPALE, CANALE PRINCIPALE, CONDOTTA FORZATA e per le istanze di tipologia "torrente secondario" dell'entità CORSO D'ACQUA SECONDARIO. La caratterizzazione del nodo d'inizio è un'informazione indispensabile per la verifica del verso dei corsi d'acqua effettuata tramite procedure automatiche. Lo schema fisico dei NODI DI INIZIO DELLA RETE IDROGRAFICA è rappresentato dai seguenti campi: NID Identificativo di feature nodo TIPO_STR/DTIPO_STR 071 - Inizio/Ripresa (viene qualificato per tutte le tipologie di corsi d?acqua ma certificato al momento solo per i corsi d?acqua con STRATO_CTR = RI, CN, CF, RS). Per i corsi d'acqua dell'entità RS la certificazione al momento solo per i "torrenti secondari" (TIPO_RS = 206, nella tabella RS_EID.DAT). EID Identificativo di istanza, per i record con valore di TIPO_STR = 071 (Inizio/Ripresa) e TIPO_STR = 072 (Fine/Interruzione); associa il corso d'acqua di cui il nodo è inizio/Ripresa oppure Fine/Interruzione. Per uno stesso corso d?acqua vi possono essere più nodi d?inizio, uno per ogni ramo, si veda l?item RAMO. TIPO_EVE/DTIPO_EVE Tipo di nodo evento proiezione 221 - Sorgente o fontanile o risorgiva 222 - Centro lago 223 - Diga (Proiezione dell?entità lineare) 224 - Chiusa 225 - Sbarramento 227 - Pennelli 229 - Immissione/emissione da centrale elettrica 231 - Briglia RAMO I corsi d?acqua possono presentare dei rami secondari, che vengono identificati e ai quali viene assegnato un nodo d?inzio. Il valore del campo RAMO = 0 sta ad indicare il corso d?acqua principale, mentre tutti i rami secondari saranno numerati in modo sequenziale RAMO = 1, 2, 3 etc. La nozione di ramo viene introdotta per le istanze delle entitò a cui si assegna un nodo d'inizio. L?item RAMO sta ad indicare quindi a quale ramo un certo nodo d?inizio è riferito. STRATO_CTR/DSTRATO Assume i seguenti valori quanto tipo nodo = '071' o ?072? per indicare di quale tipo di entità è nodo d'inizio/ripresa o fine/interruzione RI - Corso d?acqua naturale principale CN - Canale principale CF - Condotta forzata RS - Corso d'acqua secondario Lo strato ALTRI NODI DELLA RETE IDROGRAFICA, invece, corrisponde alla proiezione sulla RETE IDROGRAFICA degli ?eventi? significativi. Il suo schema fisico è rappresentato dai seguenti campi: NID Identificativo di feature nodo STRATO_CTR/DSTRATO RI - Corso d?acqua naturale principale CN - Canale principale CF - Condotta forzata RS - Corso d'acqua secondario EID Identificativo dell'istanza TIPO_EVE/DTIPO_EVE 221 - Sorgente o fontanile o risorgiva 222 - Centro lago 223 - Diga (Proiezione dell?entità lineare) 224 - Chiusa 225 - Sbarramento 227 - Pennelli 229 - Immissione/emissione da centrale elettrica 231 - Briglia TIPO_STR/DTIPO_STR 071 - Inizio/Ripresa (viene qualificato per tutte le tipologie di corsi d?acqua ma certificato al momento solo per i corsi d?acqua con STRATO_CTR = RI, CN, CF, RS). Per i corsi d'acqua dell'entità RS la certificazione al momento solo per i "torrenti secondari" (TIPO_RS = 206, nella tabella RS_EID.DAT). 072 - Fine/Interruzione (viene qualificato per tutte le tipologie di corsi d?acqua ma certificato al momento solo per i corsi d?acqua con STRATO_CTR = RI, RS). Per i corsi d'acqua dell'entità RS la certificazione al momento solo per i "torrenti secondari" (TIPO_RS = 206, nella tabella RS_EID.DAT). 073 - Confluenza/biforcazione (viene qualificato per tutte le tipologie di corsi d?acqua ma certificato al momento solo per i corsi d?acqua con STRATO_CTR = RI, RS). Per i corsi d'acqua dell'entità RS la certificazione al momento solo per i "torrenti secondari" (TIPO_RS = 206, nella tabella RS_EID.DAT). RAMO Il valore di ramo = 0 sta ad indicare il corso d?acqua principale, mentre tutti i rami secondari saranno numerati in modo sequenziale RAMO = 1, 2, 3 etc. La nozione di ramo viene introdotta per le istanze delle entitò a cui si assegna un nodo d'inizio. Ogni istanza dell'entità CONDOTTA FORZATA rappresenta una tubazione, scoperta o sotterranea, per il convogliamento dell?acqua, eventualmente sotto pressione, in piano o su dislivelli di terreno più o meno accentuati, per scopo idroelettrico. Sono acquisite, come istanze dell'entità CONDOTTA FORZATA le condotte forzate presenti sulla C.T.R. alla scala 1:10.000, e più precisamente i tratti di tubazione convoglianti l?acqua nelle turbine della centrale. Lo schema fisico delle CONDOTTE FORZATE è rappresentato dai seguenti campi: EID Identificativo di istanza STRATO_CTR/DSTRATO CF - Condotta forzata COD_CF Codice applicativo dell?entità NOME_CF Nome del corso d?acqua. Le DIGHE rappresentano una costruzione di terra, muratura, calcestruzzo, atta a sbarrare corsi d'acqua, al fine di creare un invaso destinato a produzione di energia elettrica o per irrigazione. Vengono rappresentate sulla C.T.R. al tratto con delle linee di mezzeria che ne rappresentano il profilo superiore. Il dato copre l?intero territorio della Lombardia. Ciascuna istanza dell?entità DIGA deve essere univocamente individuata da un codice identificativo (EID) e da un codice applicativo utente (COD_ELE) e ad ognuna di esse è associato il codice identificativo (EID_ASS, STRATO_ASS) dell'istanza di SPECCHIO D?ACQUA-LAGO di cui la diga costituisce una porzione del bordo. Lo schema fisico delle DIGHE è rappresentato dai seguenti campi: EID Identificativo di istanza STRATO_CTR/DSTRATO DI - Diga COD_ELE Codice applicativo dell?entità NOME Nome della diga EID_ASS Identificativo dell'istanza di Lago o Corso d'acqua associata ad una diga. STRATO_ASS/DSTRATOAI Codice dell?entità associata: LG - Specchio d?acqua - Lago COD_LG Codice del lago associato NOME_LG Nome del lago. Appartengono allo strato informativo degli ARGINI GOLENALI le due seguenti categorie: ARGINE GOLENALE (opera idraulica in rilevato a diversa tipologia costruttiva, con funzioni di contenimento del livello idrico, a protezione di una porzione dell'area golenale. La quota della sommità dell'argine è sempre inferiore a quella del corrispondente argine maestro) e ARGINE MAESTRO (opera idraulica in rilevato a diversa tipologia costruttiva, con funzioni di contenimento del livello idrico, a protezione del territorio circostante). Sono acquisiti tutti gli argini golenali rintracciabili sulla C.T.R. al tratto con integrazione da parte dell'ERSAL (Ente Regionale di Sviluppo Agricolo) a partire dalle foto aeree del volo regionale '94 nell'ambito del progetto "BASI INFORMATIVE AMBIENTALI", relative al territorio della pianura e della collina lombarda. Ad ogni arco di argine è assegnato il tipo (TIPO_ARG), che distingue tra argine golenale e argine maestro ed è associato il codice identificativo dell'istanza di CORSO D?ACQUA NATURALE PRINCIPALE di cui rappresenta un'opera idraulica (STRATO_ASS, EID_ASS). Lo schema fisico degli ARGINI GOLENALI è rappresentato dai seguenti campi: STRATO_CTR/DSTRATO AR - Argine golenale STRATO_ASS Codice dell?entità associata all?argine golenale RI - Corso d?acqua naturale principale EID_ASS Identificativo di entità, è l?item di relazione con la tabella RI_EID.DAT e punta al record che identifica il corso d?acqua associato ad un certo argine golenale. TIPO_ARG/DTIPO_ARG 261 - Argine maestro 262 - Argine golenale TIPO_RI/DTIPO_RI 201 - Fiume 202 - Torrente COD_RI Codice del corso d'acqua associato all'argine NOME_RI Nome del corso d'acqua associato all'argine ORDINE Ordine del corso d'acqua. Le istanze dell'entità LIMITE DI AREA IDRICA raccolgono le linee di bordo delle istanze delle entità AREA IDRICA CORSO D'ACQUA NATURALE PRINCIPALE, SPECCHIO D'ACQUA -LAGO, STAGNO e PALUDE, AREA IDRICA SECONDARIA. Ad ogni linea è assegnato il tipo di limite di area idrica (CONTORNO), che consente di differenziare tra: confine naturale, artificiale, chiusura fittizia e chiusura di area idrica esterna alla regione. Lo schema fisico dei LIMITI DI AREA IDRICA è rappresentato dai seguenti campi: STRATO_CTRDSTRATO LC - Limite Area idrica CONTORNO/DCONTORNO Tipo di contorno: 011 - Naturale 012 - Artificiale 013 - Chiusura fittizia 014 - Chiusura di area idrica esterna alla Regione. Nello strato informativo dei LAGHI vengono riportati tutti gli specchi d'acqua, siano essi connessi o non connessi alla RETE IDROGRAFICA, presenti sulla C.T.R al tratto alla scala 1:10.000. Non fanno parte di questa categoria cisterne, pozzi, vasche e piscine, in genere di superfice molto ridotta. Con il termine SPECCHIO D'ACQUA/LAGO si definisce un corpo idrico superficiale alimentato da uno o più corsi d'acqua superficiali o sotterranei, e con acque a lento ricambio. Lo specchio d'acqua si pone in relazione con le eventuali istanze dell'entità DIGA che possono costituire una porzione del suo bordo. Il perimetro (si veda l'entità LIMITE DI AREA IDRICA) delle istanze dell'entità SPECCHIO D'ACQUA-LAGO viene caratterizzato da un attributo (CONTORNO), valorizzato nel modo seguente: - naturale - artificiale - chiusura fittizia (in corrispondenza degli archi di chiusura fittizia) - chiusura di area idrica esterna alla regione. Lo schema fisico dei LAGHI è rappresentato dai seguenti campi: EID Identificativo di istanza STRATO_CTR/DSTRATO LG - Specchio d?acqua - Lago COD_LG Codice applicativo dell?entità NOME_LG Nome del lago o dello specchio d?acqua. SIBAPO Codice di decodifica delle aree di bacino del fiume Po SIBAPO_NEW Codice di decodifica a livello nazionale delle aree di bacino del fiume Po TIPO_LAGO/DTIPO_LAGO 100 - Invaso 101 - Naturale NOTE STAGNI O PALUDI: vengono riportati tutti gli stagni e le paludi, siano essi connessi o non connessi alla RETE IDROGRAFICA. Per STAGNO si devono intendere distese di acque di scarsa profondità, in leggere depressioni, a volte sotto il livello del mare. Per PALUDE si deve intendere il ristagno d'acqua in terreno pianeggiante o con leggere depressioni o con pendenze troppo piccole per consentire il normale deflusso delle acque. Esse sono caratterizzate dalla presenza di vegetazione e/o di fango. Non sono considerate paludi quei terreni ricoperti di acqua solo in determinate epoche dell'anno. Lo schema fisico di STAGNI O PALUDI è rappresentato dai seguenti campi: EID Identificativo di istanza STRATO_CTR/DSTRATO PA - Stagno e palude COD_PA Codice applicativo dell?entità NOME_PA Nome dello stagno o della palude. L'AREA IDRICA DEL CORSO D'ACQUA NATURALE PRINCIPALE rappresenta l'area corrispondente al letto di alcuni CORSI D?ACQUA NATURALI PRINCIPALI. Con l?introduzione di questa entità i corsi d'acqua naturali vengono acquisiti nella loro conformazione morfologica non come elementi lineari ma come poligoni. Viene acquisita come area quella corrispondente al letto del corso d'acqua delimitata dalle scarpate o dalla mezzeria degli argini di sponda e con larghezza media superiore ai 40 metri. Lo schema fisico delle AREE IDRICHE DEL CORSO D'ACQUA NATURALE PRINCIPALE è rappresentato dai seguenti campi: EID Identificativo di istanza. STRATO_CTR/DSTRATO FI - Area idrica corso d?acqua naturale principale TIPO_RI/DTIPO_RI 201 - Fiume 202 - Torrente COD_RI Codice del corso d'acqua NOME_RI Nome del corso d'acqua ORDINE Ordine del corso d'acqua Vengono raccolte come istanze dell'entità AREA IDRICA SECONDARIA le aree relative a porzioni del letto di alcuni corsi d'acqua naturali o artificiali, le cui modalità di acquisizione non erano definite nel Capitolato di fornitura. Si tratta, in alcune situazioni, di rami morti o secondari di alcuni corsi d'acqua, non chiaramente attribuibili all'alveo principale di un corsi d'acqua naturale o ad un canale. E' un'informazione disomogenea e difficilmente sistematizzabile senza specifiche competenze disciplinari, ma che viene mantenuta per garantire una copertura completa, relativamente al territorio lombardo, dell'uso del suolo. Lo schema fisico dell'AREA IDRICA SECONDARIA è rappresentato dal campo: STRATO_CTR/DSTRATO AC - Area idrica secondaria ISOLE LACUALI O FLUVIALI: rappresentano le isole all'interno delle aree idriche di corso d'acqua naturale principale e specchi d'acqua/lago. Sono riportate tutte le isole permanenti presenti sulla C.T.R. al tratto. A ciascun poligono è associato un tipo (TIPO_IS) che differenzia tra Isola lacuale e Isola fluviale. Lo schema fisico delle ISOLE LACUALI O FLUVIALI è rappresentato dai seguenti campi: STRATO_CTR/DSTRATO IS - Isola lacuale o fluviale TIPO_IS/DTIPO_IS 150 - Isola lacuale 151 - Isola fluviale Si definisce GHIACCIAIO una massa di ghiaccio formata su terraferma per ricristallizzazione della neve, e che per gravità è (è stata) dotata di movimento. Vengono riportati tutti i ghiacciai, ad eccezione di quelli estinti11, presenti nella pubblicazione: "Ghiacciai in Lombardia, Nuovo Catasto dei ghiacciai lombardi", a cura del Servizio Glaciologico Lombardo, Comitato Scientifico Centrale del CAI, Comitato Glaciologico Italiano, Edizione Bolis, campagna di osservazione 1989, 1990, 1991. Successivamente, sono stati inseriti nell?anagrafica dei ghiacciai 6 ghiacciai di nuova identificazione presenti nella pubblicazione ? I ghiacciai della Lombardia ? Quantificazione, catalogazione e variabilità della risorsa glaciale lombarda ? Risultati dell?elaborazione ortofoto 1999 e 1997?, a cura di Comitato Glaciologico Italiano e Dipartimento di Scienze della Terra ?Ardito Desio? ? Università degli Studi di Milano. Ultimo aggiornamento: anno 2006. Il dato copre l?intero territorio della Lombardia ed è ovviamente localizzato nelle aree montane della regione. Lo schema fisico dei GHIACCIAI è rappresentato dai seguenti campi: COD_GH Codice applicativo dell?entità STRATO_CTR/DSTRATO GH - Ghiacciaio NOME Nome del ghiacciaio GH_ID Codice del ghiacciaio che consente il collegamento agli strati informativi dei ghiacciai prodotti nell?ambito del progetto "Quantificazione, catalogazione e variabilità della risorsa glaciale lombarda" (iniziativa 2004 di Regione Lombardia e Istituto di Ricerca per l?Ecologia e l?Economia applicate alle Aree alpine - IREALP). CGI_92 Codice del ghiacciaio nel Catasto nazionale CGI (Comitato glaciologico italiano) SGL_92 Codice del ghiacciaio nel Catasto SGL1992 (Servizio glaciologico lombardo), SETTORE Nome del settore montuoso: - Adamello - Bernina e Disgrazia - Orobie - Ortles-Cevedale - Piazzi-Campo - Tambo?-Stella TIPO Tipo del ghiacciaio: - Estinto - Glacionevato - Montano - Vallivo FORMA Forma del ghiacciaio: - Altopiano con lingue radiali - Bacini composti - Bacino composto - Bacino semplice - Calotta - Canalone - Canalone-Vallone - Circo - Circo-Pendio - Circo-Vallone - Circo+Bacino composto -Complessa - Falda - Gruppo piccola form. - Pendio - PIanalto - Placca - Vallone ALIMENT Alimentazione del ghiacciaio: - Diretta - Diretta + valanghe - Valanghe ESP Esposizione generale del ghiacciaio: - E - N - NE - NW - NW+SW - PLURIMA - S - SE - SW - W NOTE Note ANNO_INSER Anno di inserimento del ghiacciaio nell?anagrafica: - 1992 - 2004 
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