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Schede Descrizione dell'assetto progettuale

Nelle fasi di studio di fattibilità e progetto di massima la descrizione delle opere dovrà fornire una caratterizzazione degli interventi schematica ma la più precisa possibile, compatibilmente con il livello di approfondimento della progettazione.

Sarà cura del proponente precisare quali aspetti dei progetti potrebbero subire modifiche rilevanti nel corso del progetto esecutivo: deve essere chiaro che alterazioni importanti (volute o no) delle opere sottoposte a studio di impatto potrebbero comportare una riapertura dello studio di fattibilità o del progetto di massima, qualora si ravvisi un potenziale aumento dell'impatto ambientale. Ciò è strettamente collegato con la identificazione delle alternative di insediamento e di progetto e con la loro descrizione, ma è evidente che, a seconda dei casi, l'ordine potrà anche invertirsi.

Se, ad esempio, il progetto tecnico è fisso o comunque dotato di notevole rigidità ma può variare la sua localizzazione, avremo prima una descrizione dettagliata e poi l'individuazione di possibili localizzazioni alternative.

Se invece il progetto varia sul piano tecnico al variare delle alternative di localizzazione o di per se stesso, allora le due fasi saranno strettamente interconnesse. Nel caso di un tracciato stradale, ad esempio, non sembra possibile fare una distinzione tra descrizione del progetto e descrizione dei tracciati alternativi proposti. In tal caso ci saranno una descrizione generale degli obiettivi perseguiti con il progetto e una descrizione di massima, che verrà poi precisata in sede di descrizione delle alternative di tracciato. Al contrario, la descrizione delle caratteristiche di un autoporto o di una centrale termoelettrica sarà relativamente indipendente da successive alternative di localizzazione dell'opera progettata. In tal caso le due fasi saranno rispettate come nello schema indicato, sempre che non vengano presentate vere e proprie alternative di progetto, che verranno quindi descritte separatamente.

Comunque, la descrizione del progetto dovrà contenere alcune informazioni essenziali di base ed altre specifiche dell'opera proposta, e quindi renderà conto di una serie di informazioni di seguito illustrate.

Storia del progetto

Può essere che il progetto in esame non sia stato realizzato in concomitanza con lo studio di impatto ambientale, ma abbia una sua storia specifica dal punto di vista tecnico ed amministrativo.

In termini generali ci si deve attendere che si tratti di un progetto di massima che abbia alle spalle studi di fattibilità o anche di pre-fattibilità, che verranno in questo caso riassunti.

Nel caso in cui la procedura di VIA sia effettuata a livello di progetto esecutivo, realizzato in più fasi, si renderà conto delle azioni pregresse.

Dati finanziari

Si indicheranno le previsioni di spesa globale per la realizzazione dell'intervento e l'investimento complessivo previsto differenziando le varie fasi temporali e le articolazioni tecniche. Si forniranno altresì le previsioni per quanto riguarda la spesa annua di esercizio.

Qualora si sia effettuata una specifica analisi costi-benefici, se ne riporteranno i termini essenziali e le conclusioni.

Caratteristiche tecniche del progetto

Si descriveranno, anche attraverso una specifica iconografia, le caratteristiche costruttive dell'opera, in particolare:

Macro-alternative considerate

Si renderà conto delle macro-alternative tecnologiche e localizzative considerate al momento della definizione delle opzioni del progetto in esame.

Qualora tali alternative siano state esaminate nel corso di un precedente studio di fattibilità si riporteranno eventualmente stralci del medesimo.

Manodopera utilizzata

Si indicherà il fabbisogno complessivo previsto di forza lavoro sia per la fase di costruzione che per la fase di esercizio.

Si specificherà se è prevista la necessità di maestranze non reperibili nell'ambito territoriale interessato al progetto e se si prevede una domanda di nuove abitazioni per dette eventuali maestranze non locali.

Caratteristiche del cantiere

Si descriveranno le operazioni necessarie alla predisposizione delle aree di intervento, dettagliando i movimenti di terra e le modifiche alla morfologia del terreno.

Si indicheranno, col miglior grado di approssimazione possibile, le fonti di approvvigionamento dei materiali di cava, nonché la localizzazione e le caratteristiche realizzative delle eventuali cave di prestito e delle discariche di inerti di risulta.

Si indicheranno inoltre le localizzazioni previste per le aree di cantiere, i campi-base, i nuovi tracciati viari necessari per il raggiungimento delle zone operative, gli eventuali guadi e modifiche del regime delle acque, le modalità previste per lo smaltimento delle acque usate e per l'approvvigionamento energetico.

Si forniranno indicazioni sul previsto uso di mezzi e di macchinari, indicandone i fabbisogni di energia e le caratteristiche di rumorosità.

Fabbisogni in fase di esercizio

Si indicheranno i fabbisogni energetici dell'intervento a regime e le fonti di approvvigionamento individuate (da documentare).

Per quanto riguarda i fabbisogni idrici, si distingueranno quelli di acqua per uso potabile da quelli per uso produttivo, indicando le fonti di approvvigionamento individuate (da documentare).

Si forniranno stime sui fabbisogni di trasporti previsti, distinguendo i trasporti su gomma da quelli eventuali su rotaia o per via d'acqua. Si stimerà anche il traffico previsto legato al personale permanente.

Produzione di interferenze dirette

Si descriveranno le interferenze dirette dell'intervento in progetto sull'ambiente in cui si inserisce. In particolare riguardo a:

Rischi tecnici

Si renderà conto dell'uso di sostanze pericolose, nonché dei potenziali incidenti (esplosioni, rotture che comportano rilasci eccezionali, possibilità di sversamenti, ecc.) in grado di alterare l'ambiente esterno.

Si compilerà un elenco delle sostanze pericolose utilizzate, considerando l'intero ciclo di vita dei materiali prodotti.

Misure di mitigazione

Si descriveranno le misure adottate per minimizzare i singoli impatti, anche in rapporto alle migliori tecnologie praticamente disponibili; in particolare:

Si renderà conto anche delle misure attuate per contenere i rischi tecnologici, ad esempio i sistemi di impermeabilizzazione del fondo, l'organizzazione del servizio antincendio, i dispositivi di sicurezza dell'impianto, la natura dei piani di pronto intervento previsti per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza, ecc.

Misure di compensazione

Qualora adottate, si renderà conto delle misure di compensazione previste, sia sotto forma di corrispettivi economici, che di benefici ambientali equivalenti agli impatti residui non più mitigabili, che di benefici di vario tipo resi alle collettività interessate.

Monitoraggio

Si descriveranno i sistemi di monitoraggio e controllo previsti sui diversi comparti (aria, acqua, suolo e sottosuolo, ecosistemi naturali), segnalando i parametri indicatori considerati, la localizzazione delle stazioni, i programmi di rilevamento previsti.

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